L’enorme e superba offesa che Israele porta alla Chiesa di Roma obbliga Giorgia Meloni a una retromarcia assoluta, definitiva.
Le sue parole, “l’enorme offesa” appunto, testimoniano che la politica estera del governo fin qui seguita, quell’inossidabile, cocciuta, tetragona alleanza con gli Usa e Israele, finisce travolta dalle macerie di una considerazione finale.
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