“Al confine c’erano -18°. Mi chiesero il passaporto, ma non riuscivo a prenderlo, avevo le dita ghiacciate”: Gabriele Pin racconta la fuga dall’Iran

politica - 25/03/2026 16:41 - ilfattoquotidiano.it


“Al confine c’erano -18°. Mi chiesero il passaporto, ma non riuscivo a...
“Stavo per partire per Dubai.

Avevamo un paio di giorni liberi.

Eravamo appena rientrati da Teheran.

Qualche giocatore era rimasto nella capitale per partire da lì”.

Era il 28 febbraio e Israele e Usa avevano appena iniziato a bombardare l’Iran.

A parlare è Gabriele Pin, vice allenatore italiano del Sepahan.

In Iran, dove è tornato […] L'articolo “Al confine c’erano -18°.... Continua a leggere
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